Menisco e riabilitazione

I Menischi sono due piccole strutture fibrocartilaginee a forma di C poste tra i condili femorali e la tibia. I menischi durante i movimenti consentono di scaricare il 30 – 70% del peso gravante sulla cartilagine articolare stabilizzando il ginocchio. La rottura del menisco è una lesioni più comuni che riguradano la struttura del ginocchio. Le lesioni meniscali si possono classificare in due grandi gruppi:

  • Lesioni meniscali di origine traumatica: sono più frequenti tra gli sportivi e i giovani. In questo caso i menischi subiscono delle lesioni in seguito a una sollecitazione violenta.
  • Lesioni meniscali di origine degenerativa: Viene in seguito ad un moviemento apparentemente banale come sollevarsi rapidamente da una posizione accosciata. Insorge a causa delle degenerazione del tessuto meniscale che con gli anni diventa più fragile.

INTERVENTO AL MENISCO: QUANDO FARLO?

La lesione e la successiva terpia può variare in base ai seguenti fattori:
1. Tipologia di infortunio
2. Gravità
3. Età del paziente coinvolto

Esempio, qualora la lesione sia lieve, è sufficiente un trattamento di tipo conservativo come riposo, ghiaccio e farmaci, cosi la guarigione possa avvenire in modo spontaneo. La stessa strategia non può essere adatta se per i casi più gravi dove necessità una visita specialistica e poi successivamente la correzione chirurgica.

COME FUNZIONA LA RIABILITAZIONE?

I vari protocolli riabilitativi possono variare secondo la metodologia che viene utilizzata chirurgica utilizzata, bisogna verificare l\’infiammazione cercando si dare quanto prima mobilità all\’articolazine e di procedere con esercizi durante le prime settimane. Nelle settimane successive si passa al rinforzo muscolare riprendendo progressivamente il carico sul ginocchio.
Nelle prime fasi dopo l\’intervento è sempre bene farsi seguire da FISITERAPISTI esperti, che con cura indicheranno gli esercizi da seguire nel centro/palestra e a casa. Possono seguire allo stesso tempo i campi elettromagnetici pulsati, terapia consigliata per diminuire l’infiammazione post-chirurgica, migliorando la qualità delle singole membrane cellulari.

Torna in alto