Malocclusione e mal di testa

Se ci si alza stanchi la mattina, con mal di testa  e, in alcuni casi con problemi  di messa a fuoco  della visione, oppure con ronzio all’orecchio o acufene ecco che si potrebbe sospettare una malocclusione dentale.

Quali sono le cause della malocclusione?

Si tramanda a livello genetico, ma spesso e volentieri si presentano pazienti in cui questo tipo di problema dipende da abitudini scorrette o da altre patologie. La malocclusione, infatti, può dipendere dalla cattiva abitudine di succhiarsi il pollice in età infantile, di spingere la lingua contro i denti, da un prolungato uso del ciuccio o del biberon da piccoli. Allo stesso tempo, la malocclusione può dipendere anche dalla tendenza a digrignare i denti durante il sonno, interventi dentali non riusciti o fratture mandibolari guarite male.

Il mal di testa  è una delle conseguenze  della malocclusione. Questo dolore può interessare la zona vicino l’orecchio, estendersi a metà faccia o a metà testa (emicrania), o coinvolgere tutto il capo (cefalea). In alcuni casi il male si può irradiare  lungo la mandibola, fino al mento e oltre la tempia, somigliando così a un classico mal di denti. La classificazione delle malocclusioni avviene per difetto o per eccesso di contatto in base alla tipologia di “contatto dentale”.

La classificazione della malocclusione

Per comprendere meglio i sintomi e le ripercussioni a cui va incontro chi ne soffre è opportuno individuare quali tipi di malocclusione esistono. Di seguito la classificazione:

Malocclusione di 1° classe

E\’ la classe più comune: i denti dell’arcata superiore si sovrappongono in piccola parte a quelli inferiori e il morso è normale. In questi casi è possibile riscontrare qualche problema legato alla posizione dei denti, ma non si tratta di condizioni che causano alterazioni funzionali;

Malocclusione di 2° classe

Si verifica quando tutti i denti dell’arcata superiore sporgono in avanti sovrastando la mandibola e l’arcata dentale inferiore.

Malocclusione di 3° classe

Viene caratterizzata dai denti dell’arcata inferiore che sporgono in avanti rispetto a quelli superiori, coprendoli. Non si tratta comunque dell’unico modo in cui è possibile distinguere questo tipo di patologia. I disturbi malocclusivi, possono anche essere distinti in

  • Morso profondo;
  • Morso aperto;
  • Morso crociato;
  • Affollamentodentale;
  • Diastema interdentale.

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