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	<title>fisioterapia Archivi - Biolife</title>
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	<description>Quindici anni di impegno nel settore sanitario per darti il supporto che meriti. Con Biolife la tua salute è in buone mani.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Feb 2024 10:03:28 +0000</lastBuildDate>
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	<title>fisioterapia Archivi - Biolife</title>
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		<title>Le manipolazioni vertebrali HVLA</title>
		<link>https://www.centrobiolife.it/2021/10/08/le-manipolazioni-vertebrali-hvla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierluigi Venneri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Oct 2021 14:09:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Riabilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[articolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[HVLA]]></category>
		<category><![CDATA[manipolazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le manipolazioni vertebrali HVLA DEFINIZIONE Le tecniche HVLA (High Velocity Low Amplitude), vengono utilizzate in ambito fisioterapico e devono essere applicate in terapie manuali mirate, in cui viene esercitato un impulso ad alta velocità e bassa ampiezza, con questa tipologia di manipolazioni, a tecnica avvenuta, si può udire uno schiocco, denominato anche rumore di cavitazione [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Le manipolazioni vertebrali HVLA</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DEFINIZIONE</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le tecniche <strong>HVLA </strong>(High Velocity Low Amplitude), vengono utilizzate in ambito fisioterapico e devono essere applicate in terapie manuali mirate, in cui viene esercitato un impulso ad alta velocità e bassa ampiezza, con questa tipologia di manipolazioni, a tecnica avvenuta, si può udire uno schiocco, denominato anche<strong> rumore di cavitazione articolare</strong> (cavitation sound). La <em>cavitazione </em>(fenomeno che consistente nella formazione di zone di vapore all&#8217;interno di un fluido che poi implodono producendo un rumore). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono ancora del tutto chiari i meccanismi per cui esso si manifesti, ma si ritiene che all’interno della capsula articolare è presente un lubrificante, noto come liquido sinoviale, che serve anche come fonte di nutrimento per le cellule che producono e mantengono la cartilagine articolare. Il liquido sinoviale contiene dei <strong>gas </strong>disciolti, tra cui ossigeno, azoto e anidride carbonica.  Dunque, si capisce come questo rumore non sia un segno di trauma articolare e che, di conseguenza, non comporta danni.  </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>EFFETTI DELLA MANIPOLAZIONE</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"> Le manipolazioni <strong>HVLA</strong>, hanno effetti neurofisiologici di altissimo impatto oltre ad agire sulla meccanica articolare. Tali tecniche, infatti, sono in grado di innalzare la soglia di attivazione del riflesso da stiramento di quei tessuti, grazie all&#8217;alta velocità di esecuzione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tali manipolazioni possono essere effettuate su varie articolazioni e a diversi livelli della colonna in base alla sede della disfunzione somatica individuata dall’operatore. Una manipolazione vertebrale può essere, quindi, eseguita a livello:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Cervicale;</li>



<li>Dorsale;</li>



<li>Lombare.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Perché la terapia sia efficace è necessario:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il paziente deve essere nelle condizioni cliniche adatte per essere trattato (non è possibile eseguire una manipolazione in fase acuta o in corso di altre patologie che possono rappresentare eventuali controindicazione);</li>



<li>Ci deve essere una valutazione clinica medica per trattare il segmento vertebrale interessato.</li>
</ul>
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		<title>Cambi di stagione e patologie: l’importanza della Fisioterapia</title>
		<link>https://www.centrobiolife.it/2021/04/19/cambi-di-stagione-e-patologie-limportanza-della-fisioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierluigi Venneri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2021 12:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Riabilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[centromedicobiolife]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[patologie]]></category>
		<category><![CDATA[riabilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[stagioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cambi di stagione e patologie: l’importanza della Fisioterapia In primavera ci faranno compagnia i soliti “acciacchi di stagione”, il meteo influiscono sulla nostra salute e sui dolori perché con il cambio di stagione il corpo deve essere in armonia con l&#8217;ambiente esterno. In ambito ortopedico sono numerose le patologie che risentono notevolmente dei cambiamenti climatici. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Cambi di stagione e patologie: l’importanza della Fisioterapia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In primavera ci faranno compagnia i soliti “acciacchi di stagione”, il meteo influiscono sulla nostra salute e sui dolori perché con il cambio di stagione il corpo deve essere in armonia con l&#8217;ambiente esterno. In ambito ortopedico sono numerose le patologie che risentono notevolmente dei cambiamenti climatici. Di seguito alcune:</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fibriomalgia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La fibromialgia o sindrome fibromialgica è una malattia cronica che provoca dolore diffuso, indebolimento/stanchezza ingiustificate da uno sforzo fisico e rigidità muscolare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Artrite reumatoide</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Artrite Reumatoide si manifesta con articolazioni dolenti, gonfie, calde e arrossate, associate o meno a rigidità mattutina prolungata. Le articolazioni più frequentemente coinvolte sono quelle piccole delle dita delle mani, i polsi, i piedi, le ginocchia e le caviglie; più raro è il coinvolgimento di anche, spalle, gomiti e rachide. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Osteoartrite</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong>osteoartrite</strong> è la forma più comune di artrite, che causa danni alla cartilagine e ai tessuti circostanti ed è caratterizzata da dolore, rigidità e perdita della funzionalità. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Lombalgia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Lombalgia, comunemente chiamata mal di schiena, solitamente interessa la zona inferiore della schiena. Secondo molti pazienti i cambiamenti delle condizioni atmosferiche sarebbero tra i fattori scatenanti dolori muscolo-scheletrici alla schiena, che aumenterebbero nei giorni meno caldi o in cui la pressione barometrica precipita (es. cielo coperto e temporale).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dolore avvertito in corrispondenza di cicatrici e fratture</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo molti studi, esiste un legame diretto tra i cambiamenti climatici e i dolori articolari di cui soffrono alcune persone, basato su motivazioni biologiche. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla luce di ciò il cambio di stagione che molte persone sentono peggiorare le loro condizioni, per questo motivo sarebbe utili e consigliato ripetere i cicli di terapia almeno 2 volte all&#8217;anno, proprio in occasione delle stagioni come l&#8217;autunno e al primavere, al fine di attenuare gli effetti dei cambi di temperatura e degli sbalzi di pressione atmosferica.</p>
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		<title>Differenza tra onde d’urto focali e onde d’urto radiali</title>
		<link>https://www.centrobiolife.it/2021/03/22/differenza-tra-onde-durto-focali-e-onde-durto-radiali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierluigi Venneri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2021 14:34:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strumentazione e Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[onde]]></category>
		<category><![CDATA[terapia]]></category>
		<category><![CDATA[tipologia focale]]></category>
		<category><![CDATA[tipologia radiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Differenza tra onde d’urto focali e onde d’urto radiali La terapia a onde d’urto è un metodo di trattamento in cui un manipolo emette delle “onde” sulla zona del corpo da trattare. Negli ultimi anni sono state condotte numerose ricerche scientifiche sulla terapia a onde d’urto. Un’analisi di queste pubblicazioni non solo rivela numerose evidenze [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.centrobiolife.it/2021/03/22/differenza-tra-onde-durto-focali-e-onde-durto-radiali/">Differenza tra onde d’urto focali e onde d’urto radiali</a> proviene da <a href="https://www.centrobiolife.it">Biolife</a>.</p>
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<h2 class="wp-block-heading">Differenza tra onde d’urto focali e onde d’urto radiali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La terapia a onde d’urto è un metodo di trattamento in cui un manipolo emette delle “onde” sulla zona del corpo da trattare. Negli ultimi anni sono state condotte numerose ricerche scientifiche sulla terapia a onde d’urto. Un’analisi di queste pubblicazioni non solo rivela numerose evidenze al riguardo, ma anche che un gran numero di pazienti dichiara di trarre benefici dal trattamento. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona la terapia a onde d’urto?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La terapia a onde d’urto si basa sull’utilizzo di onde acustiche ad alta intensità che vengono irradiate in profondità a livello di un tessuto o di un organo. La propagazione di queste onde genera i seguenti effetti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Stimola l&#8217;attivazione dei naturali processi biologici di riparazione;</li>



<li>Genera in profondità la riduzione dell&#8217;infiammazione locali e della sintomatologia dolorosa;</li>



<li>Stimola la neoformazione di vasi sanguigni;</li>



<li>A livello dell’osso, le onde d’urto agiscono sulla riattivazione del processo di formazione dell’osso.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"> Ne esistono due differenti tipologie: radiali e focali.  </p>



<h2 class="wp-block-heading">Tipologia Radiale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>onde d&#8217;urto radiali</strong> non sono direzionate su un unico punto ma si irradiano su tutta la superficie trattata.  Le apparecchiature radiali richiedono inoltre un numero maggiore di impulsi e di ritrattamenti per la risoluzione di una patologia. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Tipologia Focale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>onde d&#8217;urto</strong> <strong>focali </strong>sono <strong>onde</strong> la cui energia viene concentrata (focalizzata) su un punto della parte trattata. E&#8217; possibile regolare esattamente la profondita di penetrazione e focalizzare l’energia direttamente sull’area da trattare, che si trovi a livello superficiale o profondo.  </p>



<figure class="wp-block-image size-full \&quot;wp-block-image\&quot;"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="388" height="248" src="https://www.centrobiolife.it/wp-content/uploads/2024/01/Ondeurto-biolife-1.webp" alt="" class="wp-image-5692" srcset="https://www.centrobiolife.it/wp-content/uploads/2024/01/Ondeurto-biolife-1.webp 388w, https://www.centrobiolife.it/wp-content/uploads/2024/01/Ondeurto-biolife-1-300x192.webp 300w" sizes="(max-width: 388px) 100vw, 388px" /><figcaption class="wp-element-caption">Esempio di onda focalizzata e onda radiale.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Effetti delle onde d&#8217;urto in Fisioterapia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le onde d&#8217;urto inducono una riduzione del dolore mediante inibizione dei recettori specifici, che quindi non possono trasmettere l&#8217;impulso doloroso e mediante il rilascio locale di endorfine, particolari sostanze prodotte dal nostro organismo, in grado di ridurre la sensibilità dolorifica. Le onde d&#8217;urto vengono spesso associate ad altre terapie per aumentare la percentuale di successo del trattamento. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Fisioterapia e articolazione temporo mandibolare</title>
		<link>https://www.centrobiolife.it/2019/10/23/fisioterapia-e-articolazione-temporo-mandibolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Oct 2019 09:51:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Healthcare]]></category>
		<category><![CDATA[articolazione]]></category>
		<category><![CDATA[atm]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[laser]]></category>
		<category><![CDATA[mandibolare]]></category>
		<category><![CDATA[patologie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dev4.metragencydev.it/2019/10/23/fisioterapia-e-articolazione-temporo-mandibolare/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fisioterapia e articolazione temporo mandibolare L’articolazione temporo-mandibilare (ATM) articola l\&#8217;osso mandibolare con l\&#8217;osso temporale, nello specifico connette il condilo mandibolare con la fossa glenoidea del temporale, consentendo i movimenti del cavo orale nella masticazione e nella fonazione. Da un punto di vista anatomico, l’ATM è composta da: Mandibola. Anche detta “Mascella Inferiore”, è un osso [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Fisioterapia e articolazione temporo mandibolare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’articolazione temporo-mandibilare (ATM) articola l\&#8217;osso mandibolare con l\&#8217;osso temporale, nello specifico connette il condilo mandibolare con la fossa glenoidea del temporale, consentendo i movimenti del cavo orale nella masticazione e nella fonazione.<span id="more-3841"></span>

Da un punto di vista anatomico, l’ATM è composta da:</p>


<ul>
<li>Mandibola. Anche detta “Mascella Inferiore”, è un osso impari e mediano le cui due estremità hanno al loro apice due protuberanze &nbsp;chiamate Condili con una direzione mediale che prendono il nome teste dei condili mandibolari.</li>
<li>Osso temporale. É una porzione delle ossa craniche e in quanto tali sono unite mediante delle suture, di origine embrionale; l’area di questo osso che interessa l’Atm è la&nbsp;<strong style=\"font-size: inherit;\">fossa glenoidea temporale,&nbsp;</strong><span style=\"font-size: inherit;\">una struttura concava che ospita il condilo mandibolare durante il movimento di scivolamento.</span></li>
</ul>
<ul>
<li>Disco&nbsp;o Menisco Temporo mandibolare. È una struttura cartilaginea biconcava, con una forma leggermente allungata, che riempie lo spazio tra le due superfici articolari incongrue; questa cartilagine si adatta alle necessità del movimento articolare, durante lo scivolamento dei condili in avanti, permettendo l’apertura della bocca.</li>
<li>Legamenti Temporo Mandibolari. Sono formazioni di tessuto connettivo che sorreggono e stabilizzano l’ATM; nello specifico sono:
<ul>
<li>Legamento temporo mandibolare, la cui funzione fondamentale è quella di sostenere la mandibola nello spazio e a proteggerla della dislocazione;</li>
<li>Legamento collaterale, il quale àncora il disco al condilo;</li>
<li>Legamento sfenomandibolare, che mantiene in asse la mandibola al cranio;</li>
<li>Legamento Stilomandibolare, il quale limita un\&#8217;eccessiva protrusione della mandibola.</li>
</ul>
</li>
</ul>


<p class="wp-block-paragraph">Poichè è un’articolazione che richiede il lavoro di molti legamenti e muscoli, l’ATM è spesso soggetta a patologie definite disturbi temporo-mandibolari, le quali rappresentano un gruppo di patologie che si manifestano con quadri algici e disfunzioni a carico dell\&#8217;ATM, dei muscoli masticatori e delle strutture ad esse correlate. Statisticamente, le donne sono più propense a contrarre queste patologie rispetto ai maschi. Le patologie più comuni che colpiscono l’ATM sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Sindrome temporo-mandibolare, provocata da artrosi dell’articolazione, traumi alla mandibola e al collo;</li>



<li>Bruxismo, il quale provoca un serramento incontrollato dei denti, soprattutto durante il sonno;</li>



<li>Lussazione temporo-mandibolare, che si verifica quando uno dei condili perde il contatto con l’osso temporale, con conseguente dislocazione della mandibola;</li>



<li>“Click” temporo-mandibolare, determinato da un movimento non corretto del disco temporo-madibolare;</li>



<li>Traumi alla mandibola.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">I sintomi più comuni che possono costituire un campanello d’allarme sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>dolore nell’articolazione mandibolare e nelle aree circostanti, compreso l’orecchio;</li>



<li>Limitazioni dei movimenti o blocco della mandibola;</li>



<li>Rumori articolari (tipo “click”), anche dolorosi, aprendo e chiudendo la bocca;</li>



<li>Improvviso cambiamento dell\&#8217;occlusione dentaria;</li>



<li>cefalee;</li>



<li>dolori alle orecchie;</li>



<li>dolori diffusi al viso;</li>



<li>A volte anche le vertigini, i dolori cervicali e i problemi di udito possono essere legati alle disfunzioni dell\&#8217;ATM.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">I rimedi per curare queste patologie sono molte, fra questi il <a href="\&quot;http://www.centrobiolife.it/servizi/riabilitazione/\&quot;">trattamento Fisioterapico,</a> il quale è sempre più supportato dalla letteratura medica scientifica per la sua efficacia. La Fisioterapia ha come obbiettivo quello di rieducare, in questo caso, l’articolazione tramite manovre specifiche anche con l’ausilio di strumenti avanzati, come la TENS e il LASER. É un trattamento terapico che comporta notevoli benefici e miglioramenti, grazie alla sua reversibilità e alla durevolezza dei risultati ottenuti, inoltre è uno tra i trattamenti più accessibili economicamente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.centrobiolife.it/2019/10/23/fisioterapia-e-articolazione-temporo-mandibolare/">Fisioterapia e articolazione temporo mandibolare</a> proviene da <a href="https://www.centrobiolife.it">Biolife</a>.</p>
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